I risultati delle prove in sei località del Nord Italia –

La campagna bieticola 2011 si è conclusa con risultati certamente positivi per un gran numero di bieticoltori.

Barbabietola, le varietà consigliate per le semine primaverili 2012

Barbabietole_prove_varietali.jpg

Visita al campo varietale di Passosegni (BO)

 

La campagna bieticola 2011 si è conclusa con risultati certamente positivi per un gran numero di bieticoltori. Le semine, iniziate in alcune zone attorno al 10 febbraio, sono state interrotte dopo pochi giorni dalle piogge che, in sostanza, hanno rallentato le operazioni fino a metà marzo, causando talora fenomeni di “crosta” nei terreni e rallentamenti nell’emergenza della coltura.
A un maggio caratterizzato da 10 giorni di caldo “anomalo”, è seguito un periodo di precipitazioni scarse ma con temperature miti, che ha accompagnato bene la coltura fino all’apertura dei 3 zuccherifici del Nord, avvenuta tra fine luglio e inizio agosto. Dopo ferragosto, tuttavia, l’andamento termico è sostanzialmente cambiato, lasciando il posto a temperature torride e perdurante siccità con conseguente stress degli apparati fogliari. La cercospora è apparsa tardivamente, e i suoi effetti sono stati sovente mascherati dalle aree di seccume già presenti nelle foglie.
I buoni risultati in larga parte conseguiti dalla coltura, con polarizzazioni certamente più alte rispetto al 2010, acquistano pertanto ancora più valore in considerazione di un andamento meteo non proprio favorevole.
Le prove di confronto varietale 2011 sono state impostate in 6 località del nord Italia, 3 delle quali con terreni infestati dal nematode H. schachtii: la presenza diffusa in vasti comprensori di questo parassita che, ricordiamo, può causare forti riduzioni alla produzione, ha messo in luce, ormai da anni, l’importanza delle varietà tolleranti.
Le varietà di barbabietola sono pertanto valutate in 3 serie sperimentali (tab. 1): Base e Catalogo (in terreni esenti dal nematode) e “Nematolleranti” (in terreni infestati).
 

Serie Base e Catalogo
Nell’ambito della Serie Base si trovano le varietà ad ampia diffusione commerciale, testate da diversi anni e con buone performance produttive. Nella tab. 4 sono esposti i risultati 2011 articolati in 2 epoche di raccolta, precoce e tardiva. Una caratterizzazione ancora più “solida”, perché basata sui dati di un triennio con l’esclusione di tutti i materiali con performance inferiori agli standard di riferimento, è riportata nella lista delle varietà consigliate (tab. 2). Tale lista risulta quest’anno particolarmente “ricca” per l’introduzione di nuovi e interessanti varietà dalla serie catalogo, tra cui Massima, tollerante il nematode.
La Serie Catalogo è il “banco prova” delle nuove proposte delle case sementiere e sta registrando, negli ultimi anni, l’ingresso di diverse varietà tolleranti il nematode, a conferma che lo scenario futuro delle varietà in uso nel nord dell’Italia sarà plausibilmente rappresentato da materiali, a doppia (rizomania e nematode) o triplice tolleranza (rizomania, nematode e cercospora).
Si rimanda alla tabella 5 per i dettagli dei risultati dell’anno, riferiti ai medesimi standard della serie base.
Si può notare come alcune varietà esprimano performance molto buone nei confronti degli standard: vale però sempre la raccomandazione, soprattutto per quelle con un solo anno di prova, di utilizzarle solo su limitate superfici.
 

Serie “Nematolleranti”
È composta da 21 varietà, di cui 7 sono nuove proposte. Le prove sono state condotte su terreni infestati da H. schachtii, in misure lieve a Passosegni (Bo) e media a Roccabianca (Pr) e Concordia (Mo). I risultati 2011 relativi alle due epoche di raccolta sono esposti in tabella 6 e, come emerge da anni, mettono in evidenza forti differenze tra le migliori varietà e gli standard di riferimento sensibili (+ 30% e + 40% rispettivamente in raccolta precoce e tardiva): tali differenze rappresentano la perdita, o il mancato reddito, che può subire il bieticoltore se, erroneamente, non usa queste varietà su terreni infestati ed è per questo che, lo ribadiamo da anni, la presenza del nematode H. schachtii nel terreno rappresenta il primo filtro da applicare nella scelta della varietà più idonea. Vale anche in questo caso il suggerimento di provare le nuove varietà solo su limitate superfici: per agevolare la scelta è stata redatta la tabella 3 che riporta i risultati produttivi di tutte le varietà tolleranti provate nel biennio 2010-2011.

 

FIG. 1 COME SCEGLIERE LE VARIETÀ
Diagramma di flusso che riepiloga tutte le fasi necessarie da seguire per scegliere correttamente la varietà che meglio si adatta alle proprie esigenze

Barbabietole_schema_varietale

 

 

I PARAMETRI 
Nelle tabelle presentate sono stati presi in considerazione i seguenti parametri:
– Epoca di raccolta: precoce: inizio agosto; tardiva: fine settembre-inizio ottobre
– Radici
– Polarizzazione
– Saccarosio
– Melassigeni: Potassio, Sodio e Azoto
– PSD (Purezza del Sugo Denso) – parametro qualitativo
– PLV (Produzione Lorda Vendibile) – parametro economico calcolato su un prezzo di riferimento pari a 31,51 €/t ottenuto non considerando l’art. 68, i contributi di semina e le integrazioni regionali
 

Tab. 1: Serie Base, Catalogo, Nematolleranti e Rizoctonia
Serie di prova: B = base, C = Catalogo, N = Nematolleranti, BN = base nematollerante, CN = catalogo nematollerante, R = Rizoctonia
Attivazione priming: sistemi di attivazione del seme generalmente noti col termine di “priming”, anche se le Case sementiere dichiarano differenze nei processi industriali (EPD, 3D PLUS, START UP). Si tratta di una preattivazione dei processi di germinazione con lo scopo di aumentare l’energia germinativa e di uniformare la germinabilità dei lotti.
Classi di tolleranza alla cercospora: NT: non tollerante; S: scarsa; MS: medio scarsa; M: media; nr: non rilevata
Emergenza in campo: = nella media; + sopra la media; – sotto la media
Tab. 2 : Varietà consigliate per le semine 2012 su terreno esente dal nematode H. schachtii.
Dati medi del triennio 2009-11, espressi in valori indice e ordinati per Plv decrescente.
Classi: = nella media, + sopra la media, – sotto la media (realizzate attraverso il metodo dei cluster)
N.B.: Le varietà con il giudizio + nella colonna delle radici sono considerate a peso, quello con giudizio + in quella della polarizzazione sono a titolo, mentre quelle che hanno entrambi i giudizi = sono considerate equilibrate
Tab. 3 : Varietà testate per un biennio su terreno infestato dal nematode H. schachtii.
Dati medi 2010-11, espressi in valori indice (% media standard sensibili) e in ordine decrescente di PLV media delle due epoche di raccolta
Tab. 4 : Dati medi rilevati in 3 località:
Cona (VE), Passosegni (BO) e Marcaria (MN) ed espressi in valori indice (% media standard riportati in rosso).
Dati ordinati per Plv decrescente.
Tab. 5 : Dati medi rilevati in 3 località:
Cona (VE), Passosegni (BO) e Marcaria (MN) ed espressi in valori indice (% media standard riportati in rosso). Dati ordinati per Plv decrescente.
Fra parentesi il numero di anni di prova.
Tab. 6 : Dati medi rilevati in 3 località:
Concordia (MO), Passosegni (BO) e Roccabianca (PR) ed espressi in valori indice (% media standard riportati in rosso).
Dati ordinati per Plv decrescente. Fra parentesi il numero di anni di prova.

 

Coordinamento a cura di Daniele Rosini


Pubblica un commento