La squadra di Tebano

Undici realtà tra enti pubblici e imprenditori privati che cooperano per la crescita della vitivinicoltura emiliano-romagnola


Il centro aziendale del Polo Tecnologico di Tebano

Sono undici le realtà che fanno parte del Polo di Tebano. Terre Naldi è la partecipata del Comune di Faenza a cui è affidato il compito di sviluppare l’innovazione tecnologica in agricoltura. Dal 2010 ha dato in affitto i terreni del Polo ad Astra, controllata per il 97,5% dal Crpv e per il 2.5% da Terre Naldi che opera nel settore della ricerca e dei servizi al settore agroalimentare. Il Crpv è una società cooperativa che si occupa di progettazione e coordinamento di progetti di ricerca nell’ambito delle produzioni vegetali, riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna.

Tra gli enti pubblici del Polo l’Università di Bologna è presente grazie a un’apposita convenzione tra Ateneo e Comune di Faenza.

Gli enti privati di Tebano sono: Cav (Centro attività vivaistiche soc. coop agricola) si occupa della certificazione genetico-sanitaria delle produzioni vivaistiche. Per i propri associati e per clienti nazionali ed internazionali, la cooperativa produce piante di categoria pre-base e base nel settore degli alberi da frutto, fragola, olivo, vite, agrumi, piante orticole, piccoli frutti e piante ornamentali.

Il Consorzio Vini di Romagna riunisce oltre 100 associati tra aziende agricole vitivinicole, cantine cooperative e imbottigliatori, e opera per la tutela e la valorizzazione delle produzioni vinicole di qualità della Romagna.

Presso Astra c’è la segreteria della sezione Romagna dell’Assoenologi, una delle 17 sedi periferiche dell’associazione di categoria degli enologi enotecnici italiani (organizzazione che riunisce l’85% dei professionisti enologi italiani, circa 4mila).

Valoritalia si occupa di certificazioni, fondata grazie alla collaborazione di Csqa Certificazioni e Federdoc. Più recentemente, alla struttura societaria si è aggiunta l’Unione italiana vini. Svolge principalmente attività di controllo sui vini a Denominazione d’origine.

Il Tribunato di Romagna è una libera associazione che si prefigge di promuovere, dibattere e divulgare idee e proposte relative alla cultura, alle tradizioni e ai vini della Romagna.

Miva (Moltiplicatori italiani viticoli associati) con più di 120 imprese socie in tutte le regioni italiane accompagna gli altri attori della filiera vitivinicola nel concreto sviluppo delle proprie aziende.

Infine All Vineyard, partner tecnico per le dimostrazioni tecniche organizzate a Tebano da Terre Naldi con Crpv e l’Università di Bologna.


Pubblica un commento