AGROFARMACI –

Fungicidi antiperonosporici, antioidici, antibotritici e insetticidi presentati a Bari al 24° Forum di “Medicina vegetale”

Le novità per la vite da vino

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Antiperonosporici, antioidici, antibotritici, insetticidi e diffusori di feromoni contro la tignoletta. Sono le novità 2013 per la vite da vino presentate dalle società agrochimiche al 24° Forum di “Medicina vegetale” organizzato a Bari dall’Associazione regionale pugliese dei tecnici e ricercatori in agricoltura – partner Europe Direct Puglia e dal Centro di ricerca, sperimentazione e formazione in agricoltura “Basile Caramia” di Locorotondo (Ba), col patrocinio dell’Associazione italiana per la protezione delle piante.

Antiperonosporici

Bordoflow new (Manica)

Manica ha presentato Bordoflow new, una poltiglia bordolese in sospensione concentrata (flowable) a base di solfato di rame (10%, pari a 124,0 g/l) neutralizzato con idrossido di calcio, ad azione preventiva e dotata di una notevole efficacia, persistenza, adesività e resistenza al dilavamento. Bordoflow® new è caratterizzato da una particolare finezza delle particelle ottenuta mediante un procedimento interamente ideato, sperimentato e sviluppato da Manica, che assicura un’omogenea e uniforme copertura della vegetazione trattata e rende gli ioni rame, grazie all’alto grado di micronizzazione, altamente reattivi: per questo motivo è efficace anche a basso dosaggio (400-600 ml/hl). Bordoflow new, con classificazione tossicologica Xi, N, è registrato su vite con un intervallo di sicurezza di 20 giorni. Svolge azione diretta contro peronospora della vite e collaterale su escoriosi, muffa grigia e marciume nero degli acini: va impiegato alla dose di 400-600 ml/hl prima della fioritura e di 500-800 ml/hl dopo la fioritura, applicandolo secondo i tradizionali calendari di lotta, specialmente dalla fioritura alla chiusura dei trattamenti.

Enervin Top (Basf Italia)

Garanzia dei risultati anche nelle condizioni più avverse, gestione ottimale dell’alternanza dei prodotti del programma di difesa, protezione sicura dei grappoli già dalla fioritura, classificazione favorevole (Nc, N) e acquisto senza patentino. Sono i vantaggi per il viticoltore dell’utilizzo di Enervin Top, a base di Initium (ametoctradina) puro 12 g e metiram 44 g.

Initium, prima molecola della nuova famiglia chimica delle pirimidilammine, ha un meccanismo d’azione unico, che lo rende uno strumento ideale nella gestione dei programmi di difesa anche in un’ottica antiresistenza.

Metiram, appartenente alla famiglia dei ditiocarbammati, agisce per contatto e la sua azione multisito blocca a più livelli il metabolismo del fungo: oltre a essere efficace su peronospora, è attivo anche su black rot ed escoriosi.

La cerodinamicità di Initium aiuta a fissare il prodotto negli strati cerosi della pianta e la sua ridistribuzione nei periodi umidi. Inoltre Enervin Top, grazie pure alla formulazione in granuli idrodispersibili (WG), assicura una resistenza al dilavamento estremamente elevata.

EnervinTop è indicato per trattamenti preventivi, dalla fioritura sino alla fase di ingrossamento degli acini, con intervalli di 8-12 giorni a seconda dell’andamento climatico e della pressione della malattia.

Forum Top (Basf Italia)

Forum Top, a base di dimetomorf puro 9 g e metiram 44 g, protegge la vegetazione durante la fase di sviluppo, da foglie distese a inizio della fioritura. Dimetomorf ha un comportamento translaminare e “loco sistemico” e assicura azione sia antisporulante sia curativa. Assorbito velocemente dai tessuto fogliari, dimetomorf si sottrae a piogge dilavanti.

L’impiego ottimale di Forum Top prevede applicazioni di tipo preventivo con interventi che avvengano prima delle piogge infettanti primaverili. I trattamenti vanno cadenzati a intervalli di 10-12 giorni, utilizzando volumi d’acqua che consentano una bagnatura omogenea. Con formulazione WG, Forum Top è classificato Xn, N.

Presidium Bi-Pack (Gowan Italia)

Presidium Bi-Pack è una confezione commerciale che contiene i due fungicidi Zoxium 240 SC (zoxamide 21,8%) e Feudo50 WP (dimetomorf 50%), con posizionamento tecnico dalla prefioritura alla chiusura del grappolo (una confezione/ha ogni 10-12 giorni). La miscela complementare e sinergica di zoxamide e dimetomorf garantisce un’azione sistemica e di copertura per il controllo della peronospora della vite. I due differenti meccanismi di azione agiscono su diverse fasi del ciclo biologico del fungo, assicurando eccellente efficacia ed evitando l’insorgere di fenomeni di resistenza. Zoxium 240 SC, classificato N (Pericoloso per l’ambiente) e formulato in sospensione concentrata, è in confezione da 0,7 litri, con tempo di carenza di 28 giorni. Feudo® 50 WP, anch’esso classificato N e formulato in polvere bagnabile, è in confezione da 0,4 kg, con tempo di carenza di 10 giorni.

Questa accoppiata vincente contro la peronospora vanta diversi punti di forza:

>>due diverse proprietà d’azione complementari (preventiva e curativa) con elevata attività biologica contro la peronospora; due sostanze attive a differente e complementare mobilità: prolungata e totale protezione della vite;

>>due diversi meccanismi di azione (zoxamide ha un meccanismo originale), ideale nei programmi di gestione della resistenza; >>elevata resistenza al dilavamento (grazie alla grande affinità della zoxamide con le cere cuticolari), quindi con massima protezione dei grappoli (rachide e acini);
>>assenza di ditiocarbammati; acquisto senza patentino grazie alla classificazione favorevole; nessuna interferenza sulla vinificazione; utilizzo conforme alle richieste della filiera;
>>Import Tolerance Usa; e, soprattutto, un’eccellente attività collaterale antibotritica.

Per il controllo della peronospora della vite è disponibile da quest’anno anche Tempio Bi-Pack, confezione commerciale in cui Zoxium 240 SC è accoppiato a Sarmox 45 DG (cimoxanil 45%).

ANTIOIDICI

Custodia (Makhteshim Agan Italia)

Custodia è un antioidico a base di azoxystrobin 120 g/l + tebuconazole 200 g/l, registrato su vite, che interviene su sintesi dell’ergosterolo e Qoi. Questo fungicida, il cui utilizzo è consigliato tra prefioritura e fioritura, è funzionale alla strategia di difendere nuovi meccanismi d’azione alternandoli con formulati a base di sostanze attive mature, come appunto azoxystrobin e tebuconazole, ma dal meccanismo d’azione differente: una strategia basata quindi sull’alternanza dei meccanismi di azione e non dei prodotti. La dose di impiego è di 0,75 l/ha di prodotto formulato, in 500-1.000 l/ha di acqua; sono consentiti al massimo due applicazioni all’anno, con un intervallo fra un trattamento e l’altro di 10-14 giorni.

Cidely (Syngenta)
e Rebel Top (Sipcam)

Meccanismo d’azione originale (non ancora conosciuto, ma diverso da triazoli, strobilurine, SDHI, benzofenoni, ecc.), elevata efficacia e persistenza d’azione su oidio della vite da vino, polivalenza nelle modalità di azione, resistenza al dilavamento e tenacia sulla vegetazione, rapido assorbimento e legame con le cere di foglie e frutti, rispetto degli organismi utili, nessuna interferenza sulla cinetica di fermentazione e sulle caratteristiche organolettiche del vino, perfetta selettività in tutte le fasi vegetative, Import Tolerance Usa, classificazione favorevole (Xi, N) tanto da non richiedere patentino per l’acquisto, assenza di limitazioni d’impiego particolari (fasce di rispetto, tempi di rientro, ecc.). Sono le caratteristiche distintive di Cidely (>Syngenta) e Rebel Top (Sipcam), nuovo antioidici formulati come emulsione acquosa (EW) e registrati su vite a base di cyflufenamid puro 5,1% (51,3 g/l), sostanza attiva frutto della ricerca Syngenta che appartiene alla nuova famiglia delle amidossime.

Cyflufenamid ha un sito di azione ancora sconosciuto (non agisce su steroli, membrane cellulari, fosfolipidi, chitina o respirazione mitocondriale), tanto da essere l’unico rappresentante del Gruppo U6 del Frac: non presenta resistenza incrociata con altre famiglie chimiche impiegate contro l’oidio della vite, il che implica maggiore efficacia e semplice inserimento in tutti i programmi di difesa. Palesa movimento citotropico-translaminare e sistemia locale e capacità di ridistribuzione in fase di vapore. Non inibisce la germinazione dei conidi e la formazione dell’appressorio, ma tutte le fasi successive del ciclo (formazione austori, crescita micelio e formazione dei conidi). L’associazione di attività preventiva e curativa garantisce maggiore efficacia e costanza di risultati.

Sono consigliati due trattamenti preventivi (il secondo 10-14 giorni dopo il primo) nella fase di massima sensibilità per l’oidio (da inizio fioritura a ingrossamento acini), alla dose di 0,5 l/ha.

Tucana 25 EC (Basf Italia)

Tucana 25 EC è un’emulsione concentrata a base di F500 (pyraclostrobin puro 25 g, pari a 250 g/l), classificata Xn, N. Subito assorbito dai tessuti vegetali, mostra una elevata e veloce distribuzione translaminare che migliora la protezione della coltura. In questo modo resiste a lungo al dilavamento operato dalle piogge. Tucana 25 EC va applicato in post-fioritura (dall’allegagione alla chiusura del grappolo) in chiave preventiva (30-40 mg/hl, 0,3-0,4 l/ha), a intervalli di 12-14 giorni a seconda della pressione del patogeno. Garantisce persistenza elevata, selettività e pulizia dei grappoli e mostra un’apprezzabile azione collaterale su black-rot.

Vivando (Basf Italia)

Azione multisito e attività in fase di vapore, efficacia e persistenza elevata, spiccata resistenza al dilavamento, prodotto non classificato acquistabile senza patentino. Sono i benefici per il viticoltore di Vivando, una sospensione concentrata di metrafenone puro (42,37 g). Assorbito dai tessuti vegetali viene parzialmente traslocato per via acropeta, migliorando la protezione della coltura. Inoltre la sua attività in fase di vapore gli permette di proteggere gli organi della pianta non raggiunti direttamente dal trattamento. Indicato soprattutto nelle fasi di maggior sensibilità Vivando va applicato (20-25 ml/hl, 0,2-0,25 l/ha) in fioritura in chiave preventiva (assicurando una corretta bagnatura) a intervalli di 8-12 giorni.

ANTIBOTRITICI

Botector (Manica)

Protezione dagli attacchi di muffa grigia, nessun giorno di carena, nessun residuo, nessuno sviluppo di resistenza, sicurezza per l’uomo e per gli animali, innocuità per le api e gli insetti utili, facilità di utilizzo anche con normali atomizzatori, indicato per l’agricoltura biologica e integrata (Ipm): sono i punti di forza di Botector, efficiente fungicida microbiologico che compete col fungo patogeno limitandone l’espansione: è utilizzabile durante le diverse fasi colturali della vite ed è particolarmente vantaggioso in termini residuali se impiegato nelle fasi finali del ciclo.

Botector è costituito da due ceppi di Aureobasidium pullulans (DSM 14941 e DSM 14940), un Eu-Ascomicete caratterizzato da una forma riproduttiva asessuata che si propaga tramite blastospore (simile ai lieviti), normalmente presente nell’ambiente naturale (suolo, superfici vegetali, ecc.) e ben adattato all’ambiente naturale, resistente alla siccità e alle radiazioni UV (non è fotosensibile).

Il meccanismo d’azione di Botector verso Botrytis cinerea consisye nell’antagonismo e nella competitzione per lo spazio e gli elementi nutritivi. Microlesioni sulla superfice degli acini rappresentano la naturale via di penetrazione del patogeno. Subito dopo l’applicazione con Botector queste vengono colonizzate da A. pullulans. Grazie alla velocità di proliferazione di A. pullulans il patogeno non può infettare il grappolo. Ogni microlesione viene completamente colonizzta daA. pullulans. Botector agisce quindi come uno scudo naturale che protegge il grappolo dall’infezione di B. cinerea.

È consigliabile effettuare tre applicazioni preventive per stagione, con una dose di impiego di 400 g/ha e un volume d’acqua di 300-500 l/ha, trattando a livello della zona dei grappoli durante le ore più fresche della giornata. Si consiglia di non miscelare con altri fungicidi, perciò è opportuno mantenere un intervallo di almeno tre giorni prima di trattare con prodotti non miscibili.

Geoxe (Syngenta)

Geoxe è un nuovo fungicida a base di fludioxonil 50% (appartiene alla famiglia dei fenilpirroli e ne è l’unico rappresentante) registrato su vite per il controllo della muffa grigia. Possiede un meccanismo d’azione, l’alterazione dei segnali di osmoregolazione (gruppo 12 della classificazione Frac), unico tra i fungicidi, differente da quello degli altri antibotritici, e non manifesta resistenza incrociata con altri gruppi chimici presenti sul mercato: ciò lo rende idoneo a essere inserito in programmi di difesa integrata su vite, riducendo il rischio di insorgenza di ceppi resistenti.

Fludioxonil previene l’insediamento del fungo agendo in due modi: inibisce sia la germinazione delle spore sia l’allungamento del tubetto germinativo sulla superficie vegetale, così altera i processi di trasferimento dell’acqua e dell’assorbimento degli aminoacidi, provocando la morte cellulare. Fludioxonil è un fungicida di contatto: si lega fortemente alle superfici vegetali trattate costituendo una barriera preventiva, possiede elevata resistenza al dilavamento, garantisce una prolungata persistenza di azione sui patogeni bersaglio. La dose di impiego su vite da vino è di 0,8-1 kg/ha, con un intervallo di sicurezza di 21 giorni ed Lmr ammesso di 4 ppm. Formulato in granuli idrodisperdibili (WG), Geoxe è classificato Xi, N.

Luna Privilege (Bayer CropScience)

Straordinaria efficacia antibotritica, lunga durata d’azione, penetrazione nei tessuti in maniera progressiva e prolungata, comportamento sistemico, ampio spettro d’azione, resistenza al dilavamento, miglioramento della qualità in post-raccolta e prolungamento della shelf-life, classificazione favorevole, Import Tolerance in USA e Canada. Sono questi i vantaggi offerti da Luna Privilege, fungicida a base di fluopyram (500 g/l), sostanza attiva che appartiene a una nuova famiglia chimica (pyridinyl-ethyl-benzammidi) scoperta da Bayer CropScience e registrato su vite.

Fluopyram agisce come inibitore della succinato deidrogenasi (complesso II della catena respiratoria) ed è attivo contro gli Ascomiceti a bassi dosaggi: infatti è efficace contro botrite, marciumi, oidii e altre malattie fogliari.

Luna Privilege ha proprietà eccellenti e uniche, perché protegge la vite con attività sistemica: la maggior quantità della sostanza attiva rimane sulla superficie fogliare, ma una certa quantità di fungicida penetra progressivamente all’interno muovendosi in senso translaminare e con sistemia acropeta (si redistribuisce nelle foglie per via xilematica). Fluopyram attacca i funghi in tutti gli stadi di sviluppo, dalla germinazione alla sporulazione, incluse le fasi di allungamento del tubetto germinativo, di formazione dell’appressorio e di sviluppo del micelio.

Sulla vite da vino la dose di impiego è di 0,5 l/ha con due trattamenti ammessi. Luna Privilege è il prodotto ideale per il trattamento in pre-chiusura del grappolo. Il periodo di carenza è di 21 giorni su vite da vino, con un Mrl armonizzato a livello europeo di 1,5 ppm. I benefici di Luna Privilege non si concludono con l’ottima efficacia nel vigneto, ma si protraggono nel tempo migliorando la qualità delle uve nel post-raccolta e soprattutto allungandone la shelf-life, aspetto importante per le uve da vino che subiscono processi particolari, come l’appassimento. Infine Luna Privilege non influenza la maturazione delle uve e i processi di fermentazione e non altera le caratteristiche organolettiche dei vini. Formulato come sospensione concentrata, Luna Privilege ha classificazione Nc, N.

Qualy (Makhteshim Agan Italia)
Qualy è un fungicida registrato su vite ad azione endoterapica a base di cyprodinil (300 g/l), appartenente alla famiglia delle anilino-pirimidine. Presenta elevata efficacia nei confronti di botrite e agenti dei marciumi secondari (Aspergillus e Penicillium); agisce interferendo con la biosintesi degli aminoacidi, inibendo la crescita del micelio e la sua penetrazione sulla superficie delle foglie e dei frutti; manifesta elevata attività preventiva nella fase iniziale della stagione, quando le temperature possono scendere sotto i 10°, C e curativa; mostra rapidità di assorbimento e resistenza al dilavamento; non presenta resistenza incrociata con benzimidazoli, carbammati, dicarbossimidi, imidazoli, strobilurine, triazoli, morfoline e quinoline, quindi è adatto per la messa in atto di strategie antiresistenza; è selettivo nei confronti della più comune entomofauna utile. L’epoca fenologica di utilizzo consigliata per la vite da vino è in pre-chiusura del grappolo. Bassa tossicità e veloce dissipazione nell’ambiente fanno di Qualy una molecola a basso impatto ambientale. Formulato come emulsione concentrata (EC), ha classificazione Xi, N.

Prolectus (Sumitomo Chemical Italia)
Elevata efficacia nei confronti della muffa grigia (Botrytis cinerea) in tutte le fasi del suo ciclo biologico, ottimo profilo residuale (Lmr = 3 ppm su vite), selettività nei confronti di impollinatori ed entomofauna utile, rapida penetrazione translaminare (blocca lo sviluppo del micelio e non si dilava), lunga persistenza di azione nei confronti del patogeno, attività sulla laccasi, enzima prodotto dalla B. cinerea che provoca uno scadimento qualitativo del vino, assenza di interferenza con i lieviti, cioè con i processi fermentativi dei mosti, e sulle qualità organolettiche dei vini, classificazione favorevole (Nc), infatti si acquista senza patentino, basso tempo di carenza. Sono i punti di forza di Prolectus, fungicida di Sumitomo Chemical Italia per la lotta alla muffa grigia dell’uva da vino a base di fenpyrazamine (50% WG), sostanza attiva translaminare, scoperta e sviluppata da Sumitomo Chemical, che appartiene alla famiglia chimica dei “derivati dei Pyrazolinoni”. Fenpyrazamine ha molti siti di attività (alcuni dei quali in corso di definizione, per questo motivo il suo FraC Code è “U – Unknown MoA”), fra cui l’inibizione della sintesi dell’ergosterolo: interferisce infatti con l’attività dell’enzima 3-chetoriduttasi, quindi in un sito comunque diverso rispetto a quello su cui agiscono i triazoli. Fenpyrazamine non evidenzia alcuna resistenza incrociata con i fungicidi antibotritici già presenti sul mercato, tanto è vero che precisi vantaggi operativi di Prolectus sono l’efficacia, l’ottimo profilo residuale e la selettività su insetti utili e pronubi.

Prolectus è dotato di un rapido movimento translaminare: penetra nel tessuto fogliare ed è efficace su tutti gli stadi di crescita del patogeno, svolgendo azione preventiva, curativa e antisporulante. Se ne consiglia l’utilizzo nel momento di maggiore pressione della botrite. Prolectus va utilizzato da solo, senza miscelarlo con altri agrofarmaci. Oltre a essere selettivo verso la pianta coltivata, non macchia i frutti e resiste al dilavamento.

Prolectus va impiegato alla dose di 1 kg/ha, con tempo di carenza di14 giorni. È consentito un trattamento all’anno, in pre-chiusura del grappolo o all’invaiatura o in pre-raccolta. Formulato in granuli idrodispersibili, presenta favorevole quadro ecotossicologico (N). 


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