Macchine per gestire la chioma

Cimatrici e defogliatrici assicurano tempestività rispettando le peculiarità varietali


Cimatrice doppia, in grado di operare contemporaneamente su due pareti adiacenti

Le operazioni meccaniche di gestione della chioma in viticoltura hanno in questi ultimi anni acquisito nuove tecnologie e, grazie a queste, nuove conoscenze nella corretta gestione sia di cimatura che di defogliatura. NOVA AGRICOLTURA IN CAMPO dedica anche a questo settore un preciso cantiere dinamico di approfondimento. La cimatrice è ormai una macchina sempre più indispensabile per l’azienda che deve conciliare le esigenze di frequenza e tempestività degli interventi con quelle imposte anche dalla differenziazione varietale. Velocità di avanzamento e caratteristiche del taglio sono ancora gli elementi sui quali si indirizzano le maggiori attenzioni in fase di scelta dell’attrezzatura e per questo sono comunemente diffuse sia cimatrici a coltelli che a barre. Le prime permettono velocità di lavoro particolarmente elevate. Le seconde sono più diffuse per l’utilizzo in operazioni combinate come per esempio cimatura e trinciatura.

Gallerie di transito

Negli ultimi anni si è assistito ad un crescente interesse nei confronti delle cimatrici doppie, in grado di operare contemporaneamente su due pareti adiacenti. La cimatura frontale contemporanea sia della parete di destra che di quella dei sinistra permette infatti di creare un corridoio che agevola il transito del trattore, evitando eventuali danni di strappo della vegetazione causato dalle ruote. Ad una cimatrice frontale, soprattutto se doppia, è richiesta una buona visibilità e possibilmente un immediato scarico a terra delle porzioni verdi tagliate in modo da non rendere necessari frequenti arresti per la pulizia della torre di sostegno frontale degli organi di taglio. Leggerezza e stabilità sono ulteriori aspetti non certo secondari per una cimatrice che, operando a velocità superiori ai 7 chilometri orari ma raggiungendo frequentemente anche a 10 – 12, non deve essere soggetta ad eccessive oscillazioni. La leggerezza della macchina ha una sua importanza anche in funzione della possibile installazione su trattrici di media potenza e per questo non eccessivamente strutturate.

Evitare giri a vuoto

Un secondo tipo di attrezzature particolarmente osservato in questi ultimi anni è rappresentato dalle defogliatrici. Interventi meccanici volti a modificare il microclima a livello del grappolo favorisce aerazione ed illuminazione con tutti vantaggi a questo conseguenti sia dal punto di vista del controllo fisico della malattie fungine che del miglioramento qualitativo delle produzioni a livello di maturazione. Anche da questo punto di vista negli ultimi tempi sono stati fatti notevoli progressi tecnologici con macchine sempre più precise e performanti. Dal punto di vista tecnico la defogliatura in molti casi viene realizzata su di una sola parete in funzione dell’esposizione ed per questo che le defogliatrici doppie, efficienti e di pratico utilizzo grazie ad una sensoristica d’avanguardia, non sempre hanno trovato una sufficiente diffusione. Al contrario, proprio in considerazione del fatto che la parete da defogliare è spesso una e sempre sullo stesso lato, disporre di macchine in grado di cambiare lato operativo in modo da permettere di lavorare alternativamente sulla parete di destra o di sinistra evitando giri a vuoto per la trattrice.

Le tecnologie in rassegna

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