Prezzi in salita meno del previsto –

Le contrattazioni di prodotti ortofrutticoli sono ondivaghe, con il 1° febbraio si è avuta una certa ripresa delle quotazioni dopo una settimana che aveva visto numerosi ribassi. L’offerta è senz’altro influenzata dal rigido inverno e, nonostante sia talora anche piuttosto ridotta, non si deve però registrare l’impennata da alcuni attesa.

Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 25 gennaio al 1 febbraio)

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Le contrattazioni di prodotti ortofrutticoli sono ondivaghe, con il 1° febbraio si è avuta una certa ripresa delle quotazioni dopo una settimana che aveva visto numerosi ribassi. L’offerta è senz’altro influenzata dal rigido inverno e, nonostante sia talora anche piuttosto ridotta, non si deve però registrare l’impennata da alcuni attesa. Tuttavia con la settimana entrante si prevedono ulteriori irrigidimenti delle temperature anche nelle zone orticole del centro Sud e quindi la situazione difficilmente tenderà alla stabilità.

Per le orticole: i carciofi dopo il forte ribasso della settimana passata hanno recuperato una decina di centesimi per unità – i prodotti siciliani possono spuntare prezzi più elevati rispetto ai pugliesi. Da notare anche una certa presenza di prodotto di importazione (violetti dalla Spagna e dall’Egitto). I cavolfiori sono scesi di 10 cent kg – in ripresa invece i prezzi dei broccoli (filmati a un euro kg). In ribasso i cetrioli (è abbondante anche l’offerta spagnola). Le quotazioni delle lattughe sono scese – in ribasso dopo l’exploit della scorsa settimana (ma ancora elevati) i prezzi delle melanzane. Qualche cosa in meno anche per i peperoni.

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