La misura di sostegno della vendemmia verde aumenta il suo plafond complessivo di oltre il 50% –

La vendemmia verde potrà contare per il 2010 su una disponibilità finanziaria di circa € 46 milioni invece che degli iniziali 30 milioni. Le Regioni, titolari in materia, hanno infatti deciso di destinare a questa misura una quota maggiore rispetto a quella inizialmente stanziata, distogliendola o recuperandola per economia da altre misure di sostegno previste dall’Ocm vino. La nuova ripartizione è riportata in un decreto ministeriale che ha rimodulato le principali misure inserite nel piano di sostegno italiano per il settore vitivinicolo previsto dalla nuova Ocm entrata in vigore lo scorso anno.

VINO. Fondi dell’OCM dirottati sulla vendemmia verde

coltivazioneFilariUva4ok.jpg

La vendemmia verde potrà contare per il 2010 su una disponibilità finanziaria di circa € 46 milioni invece che degli iniziali 30 milioni. Le Regioni, titolari in materia, hanno infatti deciso di destinare a questa misura una quota maggiore rispetto a quella inizialmente stanziata, distogliendola o recuperandola per economia da altre misure di sostegno previste dall’Ocm vino.

La nuova ripartizione è riportata in un decreto ministeriale che ha rimodulato le principali misure inserite nel piano di sostegno italiano per il settore vitivinicolo previsto dalla nuova Ocm entrata in vigore lo scorso anno. Come è noto il plafond complessivo assegnato dall’Unione europea all’Italia per il 2010 ammonta complessivamente a 298 milioni e di questi 246,7 riguardano sei misure che ha ora subito una revisione a livello globale e di ripartizione regionale, dopo la prima approvazione a giugno 2009, e tale revisione ha riguardato soprattutto le misure riguardanti la vendemmia verde e la promozione sui mercati esteri dei vini italiani. Per le altre misure le differenze sono più che altro degli aggiustamenti contabili collegati alle effettive spese impegnate fatte alcune piccole eccezioni.

VigneVini n.5/2010 - Coltelli tab(clicca per ingrandire)

Nel caso infatti della riconversione dei vigneti si registra una riduzione di oltre 10 milioni di euro rispetto alla somma preventivata di 98 milioni di euro dovuta soprattutto alla Sicilia che passa da oltre € 25 milioni a circa 14 milioni e al Piemonte che passa dai preventivati 7,5 a 4 milioni che trovano compensazione parziale in Toscana che ha aumentato da circa 9 milioni a 15 gli stanziamenti utilizzabili per la riconversione dei vigneti.

Anche per la distillazione si registra un aumento di 3 milioni per la Sicilia compensati in buona parte da piccole differenze in meno rispetto al preventivato nelle altre regioni.

La misura di sostegno della vendemmia verde è quella suscita le maggiori attenzioni in quanto l’aumento del plafond complessivo è di oltre il 50% e passa da 30 a 46,3 milioni per cui tale aumento è di per se sorprendente in quanto riferito ad un’azione che ancora oggi desta molte perplessità. In Sicilia i fondi sono pari ad oltre 17 milioni per cui potranno essere vendemmiati a verde non meno di diecimila ettari. Anche il Piemonte ha richiesto di passare dagli iniziali 2,2 milioni ad oltre 7 e Piemonte, Umbria e Lazio non sono da meno in questa rimodulazione di spesa in aumento.

La revisione delle somme assegnate alla promozione è conseguente alla definizione e approvazione dei programmi presentati a settembre 2009 con il risultato che il plafond iniziale di 24,5 milioni destinato al finanziamento dei programmi regionali, è stato utilizzato e impegnato solo per 17,5 milioni.

È curioso osservare che la Sicilia non ha utilizzato la somma assegnata di 2,9 milioni mentre ha mostrato sin d’ora grandissimo interesse alla misura della vendemmia verde. In questo, come in altri casi, vengono preferiti sostegni con pagamenti diretti come la vendemmia verde piuttosto che sostegni di tipo strutturale come le azioni promozionali destinati a collocare il prodotto all’estero (ma che richiedono una cospicua quota di cofinanziamento da parte delle aziende). Ma anche Calabria, Molise e Basilicata non hanno destinato aiuti alla promozione preferendo le altre misure e in particolare sempre la vendemmia verde.

Questa rimodulazione dei sostegni per il 2010 potrebbe portare ad analoghe revisioni anche per gli anni prossimi distogliendo gli importi destinati alla promozione che peraltro dal 2013 supereranno i 100 milioni di euro, verso altre misure che consentono la corresponsione di aiuti senza richiedere eccessivi e onerosi investimenti. La tabella relativa alle misure inserite nel piano di sostegno italiano previsto dalla nuova Ocm vino riporta infatti le assegnazioni di risorse per ciascuna misura e per ciascuno degli anni fino al 2013 ma in base a quello che è successo sino ad ora per le annate passate c’è da aspettarsi un cambiamento sostanziale.


Pubblica un commento